Come riciclare un filamento industriale in ABS

Molto spesso ti sarà capitato di ritrovarti con degli scarti di filamento avanzato da estrusioni e ti sarai chiesto come poterlo utilizzare per evitare scarti. Anche noi ci siamo ritrovati più volte in questa situazione e abbiamo deciso di mostrarvi come poter riciclare del filamento e recuperare una nuova bobina pronta per la tua stampante! 

Nel nostro caso, il filamento avanzato era un mix di filamento in ABS spezzettato, più precisamente si trattava di scarti di filamenti industriali, che sarebbero sicuramente andati sprecati. ABS o Acrilonitrile butadiene stirene è un materiale che presenta proprietà interessanti, che vale la pena analizzare prima di procedere con l’estrusione. Offre un’elevata resistenza agli urti e alla temperatura (resiste ad un range di temperature che vanno dai -20°C fino a 80°C). Permette la saldatura chimica con l’acetone. 
La temperatura di fusione di un filamento in ABS si aggira intorno ai 200°C; e richiede una temperatura di stampa intorno ai 230°C e i 260°C.
Ha un’elevata proprietà anti urto e un basso assorbimento di umidità. Offre una buona resistenza meccanica e agli urti. L’ABS viene spesso utilizzato per rivestimenti di oggetti, giocattoli o oggetti nell’ambito automotive.

 

Estrusione

Come sempre, prima di procedere con l’estrusione, è importante rimuovere l’eventuale umidità che il materiale ha assorbito nel tempo. Trattandosi di scarti è probabile che non siano stati conservati in un luogo caldo e asciutto; l’essiccazione del materiale in questi casi è un passaggio fondamentale per la buona riuscita dell’estrusione.
Dopo qualche ora, il materiale è pronto per essere versato nel serbatoio di Felfil Evo. Il filamento di scarto che abbiamo utilizzato si trovava già in piccole scagliette, non è stato necessario triturarle. Gli scarti più grandi devono invece essere sminuzzati utilizzando Felfil Shredder o un qualsiasi trituratore per plastica.

Per l’estrusione abbiamo impostato i parametri standard dell’ABS: Temperatura a circa 205°C e 9 Rpm. 

Il risultato ottenuto è in linea con le nostre aspettative: dalle scagliette colorate di abs abbiamo ricavato un ottimo filamento pronto per essere utilizzato nella stampante.

 

Stampa ABS 

Dopo aver ottenuto una bobina con la quantità desiderata si può procedere con la stampa. Non abbiamo incontrato difficoltà nella procedura di stampa ma possiamo sicuramente affermare che per un risultato più preciso è meglio utilizzare una stampante enclosure. È inoltre importante assicurarsi che il piatto della stampante sia ben pulito, in modo che il primo strato di ABS aderisca perfettamente.

 

Conclusione

Il nostro filamento proveniva da scarti industriali, ma l’esperimento può essere riprodotto con scarti di filamento domestici senza che siano necessari cambi di parametri.

Riciclando i filamentI si possono recuperare gli scarti che vengono prodotti durante i processi di estrusione, minimizzando gli sprechi e ottenendo nuove bobine a costo zero.

Questa volta siamo partiti da scarti di filamento per produrre una nuova bobina, ma se provassimo a riciclare oggetti in ABS? Nel prossimo esperimento proveremo a riciclare l’ABS utilizzato per il case delle stampanti da scrivania. I risultati saranno ottenuti saranno ugualmente ottimi? Continua a seguirci per non perderti i nostri esperimenti!

 

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