Felfil Evo: il nostro concetto di economia circolare

Nella stampa 3D si producono grandi quantità di materiale di scarto: Felfil Evo può riciclarli e trasformali in filamento nuovamente utilizzabile.

 

L’economia del futuro si chiama economia circolare. Essa, secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation, è genericamente:

Un tipo di economia pensata per potersi rigenerare da sola.

 

In che cosa consiste l’economia circolare

L’economia circolare consente di limitare gli sprechi e riutilizzare gli stessi materiali in più di un ciclo produttivo.

Il modello economico tradizionale, basato sulla possibilità di accedere a grandi quantità di risorse, è giunto al tramonto. Le risorse si stanno esaurendo e il nostro pianeta è sempre più stressato.

La soluzione? Sostituire un’economia a base lineare con un’economia a base circolare, fondata su cinque grandi principi:

  1. ecoprogettazione: progettare i prodotti immaginando il loro reimpiego
  2. modularità e versatilità: costruire prodotti che sappiano adattarsi alle condizioni esterne
  3. energie rinnovabili: affidarsi a nuove fonti di energia, rinnovabili e non più fossili
  4. approccio ecosistemico: ragionare in ottica olistica, considerando l’intero sistema e le interazioni tra componenti
  5. recupero dei materiali: sostituire le materie prime vergini con materie seconde provenienti da filiere di recupero che ne mantengano inalterata la qualità

 

Quando il valore del prodotto di scarto diventa superiore al valore che il prodotto aveva nella vita precedente, si parla di “upcycle”. Un esempio recente di cui abbiamo già scritto parlando della Great Pacific Garbage Patch, proviene da Adidas. L’azienda, infatti, ha presentato insieme a Parley le Ocean Plastic Trainer, un modello di scarpe da ginnastica realizzate con un filamento derivato dalle plastiche riciclate dai rifiuti negli oceani.

 

Felfil Evo: economia circolare nella stampa 3D

Abbiamo realizzato Felfil Evo per portare questi concetti nel mondo della stampa 3D. Come ogni appassionato sa bene, ogni stampa 3D richiede numerosi tentativi e sperimentazioni, e cioè una grande quantità di plastica sprecata.

Felfil Evo nasce con l’idea di valorizzare questi scarti: consente, infatti, di estrudere nuovo filamento a partire da stampe precedenti errate, opportunamente tritate.

 

economia circolare riciclare gli scarti stampa 3d con felfil

Ma c’è di più. Le stampe realizzate con il filamento estruso da Felfil Evo possono, dopo essere state tritate, venire usate a loro volta per creare nuovo filamento, sebbene per un numero limitato di cicli. In questo modo la stampa 3D diventa circolare, più produttiva ed economica. E questo vale tanto per l’appassionato che utilizza stampanti domestiche, quanto per la grande azienda in possesso di macchine professionali: Felfil Evo può essere utile in entrambe le situazioni.

Scopri di più su Felfil Evo!

 

 

Con Felfil Evo abbiamo fatto nostro il concetto di economia circolare, nel quale crediamo fermamente. Se hai una stampante 3D e anche tu ti trovi quotidianamente a fare i conti con la plastica di scarto, ti invitiamo a visitare la pagina dedicata a Felfil Evo sul nostro sito!

 

Fonte immagine: https://bit.ly/2EUcnbr.

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