TPU Mini Guide

TPU: Mini guida al filamento plastico per stampanti 3D

Curiosi di provare a stampare utilizzando il TPU? Ecco una mini guida per scoprire le caratteristiche di questo materiale, e qualche suggerimento per migliorare le vostre stampe 3D!

 

Che cos’è il TPU

Il TPU è un poliuretano termoplastico: tale materiale, infatti, combina la natura termoplastica, ossia la capacità di reagire al calore ammorbidendosi e acquisendo una malleabilità che ne permette la modellazione (anche ripetuta) per formare prodotti finiti, alle caratteristiche dei poliuretani.

Composto da una parte di poliuretano e una di gomma, il TPU è un materiale dotato di grande flessibilità, piuttosto resistente all’abrasione e agli urti, elastico e capace di deformarsi senza perdere la forma originaria e resistente agli agenti atmosferici.

Grazie alle sue caratteristiche, il TPU trova ampio impiego nell’ambito sportivo, in quello automotive (in particolare per gli interni, ad esempio impugnature per leve del cambio e maniglie delle porte), nel settore dell’abbigliamento (scarpe, cinturini di orologi, fasce elastiche…) e per realizzare cover di vario genere; in linea di massima, possiamo dire che questo materiale è utilizzato per realizzare oggetti che devono avere consistenza morbida e gommosa.

 

Le caratteristiche del TPU

Il TPU possiede numerose caratteristiche: oltre a quelle già elencate (elasticità e flessibilità anche a temperature elevate, resistenza agli impatti, al taglio e all’abrasione, oltre che agli agenti atmosferici), questo poliuretano ha un’elevata capacità di respingere gli agenti chimici come oli, grassi e solventi, è idrofobico (non assorbe acqua).

Volendo elencare altre peculiarità del materiale, è possibile citare la sua atossicità una volta stampato: è, infatti, utilizzato in ambito biomedico, sebbene non sia ancora chiaro se le polveri che vengono rilasciate durante la fase di stampa siano tossiche o meno.

Il TPU, infine, è quasi del tutto inodore, praticamente trasparente ma facilmente colorabile.

 

Stampare il TPU

Il TPU, come tutti i materiali flessibili, non è un molto semplice da stampare: per questo motivo, consigliamo, una volta raggiunta una qualità soddisfacente, di tenere nota dei parametri di stampa, così da evitare di perdere tempo in futuro.

Questo materiale può essere stampato con successo su qualsiasi superficie. Per arrivare ad avere un buon primo layer, potrebbe essere necessario aumentare leggermente la distanza tra l’ugello e il piatto.

Durante la fase di stampa, è bene non superare la velocità di 30mm/sec e, soprattutto, di spegnere la retrazione.

 

Estrudere il TPU con Felfil Evo

 

Temperatura:                                                    205°C
Rpm:                                                                           8
Assorbimento motore:                                       0,6 A
Essiccare:                                                                 no

 

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